Il 5 giugno non è mai una data qualunque per la Murgia barese e per l'intera Aeronautica Militare. Quest'anno, la base aerea di Gioia del Colle ha celebrato con orgoglio l'anniversario della costituzione del 36° Stormo Caccia, uno dei reparti più gloriosi, decorati e strategici della nostra Forza Armata. Un anniversario che, oltre alla solennità istituzionale, ha confermato lo storico legame tra la base e il territorio, attirando l'entusiasmo di autorità, storici dell'aviazione e importanti realtà associative locali.

Una storia di protezione e reattività

Fondato nel 1938 e intitolato alla memoria del Colonnello Pilota Riccardo Hellmuth Seidl, il 36° Stormo ha attraversato la storia d'Italia, risorgendo nel dopoguerra fino a diventare il pilastro della difesa aerea nazionale e della NATO che conosciamo oggi. Dalle sue piste decollano i caccia Eurofighter Typhoon del X e del XII Gruppo Volo, pronti a levarsi in volo in pochissimi minuti (servizio di Scramble) per intercettare qualsiasi traccia radar sospetta nei cieli italiani e nell'area di responsabilità alleata. Una sorveglianza h24, silenziosa e costante, che ha trovato nelle celebrazioni del 5 giugno il giusto momento di riconoscimento e celebrazione.

La passione al centro dell'evento: la presenza dei Plane Spotters Bari e dell'Aero Club Bari

La solennità dei momenti più istituzionali — tra l'alzabandiera, i discorsi delle autorità e il commosso ricordo di chi ha sacrificato la vita in servizio — si è unita perfettamente a un'atmosfera vibrante di pura passione aeronautica, vissuta questa volta non oltre la recinzione, ma nel cuore stesso della base. All'evento ha infatti preso parte attiva, con una partecipazione diretta all'interno del sedime aeroportuale, una rappresentanza dell'Associazione Plane Spotters Bari. La nostra associazione, che da anni documenta con i propri obiettivi le attività dello scalo gioiese, ha avuto il privilegio di vivere la ricorrenza  potendo, così, immortalare gli assetti esposti in mostra statica. A rendere ancora più significativa la giornata è stata la concomitanza e la sinergia con un'altra storica realtà del territorio: l'Aero Club di Bari, sodalizio con cui l'Associazione Plane Spotters Bari è ufficialmente gemellata. La presenza congiunta di queste due importanti realtà ha sottolineato la forza di una rete locale unita dall'amore per il volo e per la cultura aeronautica. La partecipazione diretta dei Plane Spotters Bari e dell'Aero Club di Bari testimonia quanto il 36° Stormo sia profondamente radicato nel tessuto sociale pugliese. La base di Gioia del Colle si conferma così non solo come un presidio militare strategico e invalicabile per la sicurezza, ma come un autentico punto di riferimento culturale e identitario per l'intera comunità.

Un futuro sempre in volo

L'anniversario del 5 giugno si chiude con lo sguardo rivolto al futuro. Con le sfide geopolitiche globali in costante evoluzione, gli uomini e le donne del 36° Stormo continuano ad addestrarsi con standard altissimi. E mentre i piloti stringono le manette dei loro caccia per garantire la sicurezza di tutti noi, a terra ci sarà sempre la testimonianza di chi, come i membri dei Plane Spotters Bari e dell'Aero Club di Bari, è pronto a documentare ed esaltare quel volo, simbolo di protezione e di intramontabile passione per il cielo.

Buon anniversario, 36° Stormo!